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“La Roma : di Malen in peggio (per gli avversari)” – di Dario ‘40

giovedì 03-09-2026 05:41(circa 22 ore fa)

Vogliate perdonare la banalità del detto popolare espresso ma da quanto si è visto nei primi due incontri del campionato c’è da credere che le prossime squadre che dovranno affrontare la nostra amata ROMA siano prese da una forma di terrore perché la costante capacità dei nostri di andare al tiro non è un fatto occasionale ma il frutto di una applicazione tecnica sostenuta dalla superba determinazione e della volontà di vincere solo giocando al calcio. Il gioco espresso da ogni giocatore messo in campo costituisce l’immagine del maestro che guida la squadra.

Grazie Prof. Gasperini ! Naturalmente non ci abbandoneremo a facili entusiasmi proprio perché in queste competizioni iniziali abbiamo rivisto anche, con notevoli migliorie, l’eccellente finale del passato campionato che ci ha concesso la partecipazione al più prestigioso dei tornei europei senza patemi né strascichi di sorta. Anche la sorte ha preso atto del nostro crescente valore competitivo. infatti, nell’estrazione dei gironi ci ha messo a confronto con le più illustri squadre continentali, la sorte, il fatto, il destino o come vogliamo definirlo vede molto più lontano di noi comuni mortali e forse intende mettersi alla prova con ciò che ovviamente non temiamo ma rispettiamo perché siamo e saremo sempre la ROMA!

Mi preme sottolineare due episodi che ho notato nel corso delle partite vinte entrambe per quattro a zero: in Roma-Fiorentina ho visto, dovendo ormai seguire le partite solo in televisione, il gesto del giocatore Castro chiamato a sostituire l’immenso Malen, che, chissà se involontariamente, ha espresso con naturalezza la gioia di indossare la maglia della Roma e manifestare il “romanismo” del suo stato d’animo.

Nella cronaca della partita di Lecce, dopo il secondo goal di Malen, il cronista ha informato che nel caso avesse fatto un’altra rete avrebbe eguagliato il record di due triplette nei tre primi incontri di campionato, precisando che quel record apparteneva ed appartiene ad un altro goleador giallorosso, quel grande e mai dimenticato Manfredini, detto “Piedone“, per via di una foto scattata dal basso quando apparve sulla calata dell’aereo che dall’Argentina lo aveva portato a Roma…  anche questo record è di buon auspicio.

Ebbene: tutto è iniziato come nelle nostre aspettative ed è a assolutamente) lecito sperare che il proseguo non ci porti dispiaceri né delusioni anche perché nella nostra storia di tifosi della Roma di speranze vane e di illusioni ne siamo saturi.

Buona grande Roma a tutti i tifosi, sempre orgogliosi di essere tali!

Dario ‘40

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