
“La Roma: rasenta la perfezione” – di Dario ’40
giovedì 29-10-2026 22:14(2 giorni fa)
Osservare che il gioco della Roma sia prossimo a raggiungere la perfezione non significa che gli manchi qualcosa per raggiungere il meglio assoluto oltre il quale si entra nell’infinito e sconosciuto spazio dell’impossibile.
Il significato è molto più nobile e profondamente e romanamente storico di quanto si possa immaginare.
Infatti gli atteggiamenti della squadra, il comportamento di ogni singolo giocatore, il superbo gioco espresso per lunghi periodi di ogni incontro, le palesi e imperiose manifestazioni di nervosismo messe in atto dal mai troppo celebrato e ringraziato prof. Gasp, quando la squadra si concede qualche rara e supponente pausa, rientrano in perfetta aderenza e testimonianza di quella che è l’indole che, da sempre e per decine di secoli, caratterizza ogni romano di nascita.
Romanista per fede e romanista di adozione ma senza riserve future.
Senza scomodare l’arguzia e la saggezza delle poesie di Trilussa e di Gioacchino Belli proviamo noi, umilmente e rispettosamente, ad individuare le qualità e i difetti del popolo romano e romanista.
Allora, quali caratteristiche umane identificano un vero romano romanista?
Presto detto:
- La passionalità e la profonda ed inalterabile fede giallorossa;
- La prontezza e l’audacia nel ribattere attacchi verbali e di fatto da parte degli avversari – vedi le immediate reazioni della Roma dopo il vantaggio del napoli ed il pareggio del cagliari;
- La spontanea goliardia e la civile compostezza;
- La padronanza dell’espressione dialettale che non concede repliche.
Questi pochi e semplici esempi non costituiscono contraddizioni o negatività bensì esprimono la vera romanità di ogni romanista e che contagi ogni personaggio che, in qualche modo, entri a far parte della A.S. Roma permeandosi, conseguentemente, di puro e tenace romanismo.
Forse questa forma di acquisita nobiltà giallorossa scatena, in chi volutamente o forzatamente, si allontana dirigendosi verso altri lidi calcistici, dove nelle occasioni di incontri, mette sportivamente in atto il proprio rancore.
È assolutamente giusto che così avvenga. Roma e la Roma sono uniche sotto ogni aspetto, fatto, comportamento e storia; passata, presente e futura.
Buona Roma a tutti i Romanisti per essere come sono.
Dario ’40
